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Diritto di recesso, av audit PRO e av audit monitor

Informativa per il consumatore e modulo tipo di recesso.

Documento contrattuale. Ultimo aggiornamento: 15 agosto 2026.

0. Chi vende

Alessandro Veneziano, che opera con il segno distintivo avstudio. Via Giotto 3, 37014 Castelnuovo del Garda (VR), Italia. Partita IVA e codice fiscale 04938450238. Email: info@avstudio.ai Email per privacy e cancellazioni: privacy@avstudio.ai Telefono: +39 351 7436 007

Regime forfetario. Operazione senza applicazione dell'IVA ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014.

1. A chi si applica questo documento

Si applica a chi acquista a distanza, dal sito avstudio.ai, uno di questi due prodotti.

ProdottoPrezzo di listinoTipo di pagamento
av audit PRO149 euro, prezzo totaleuna tantum
av audit monitor79 euro al mese, prezzo totaleabbonamento mensile

Il prezzo di listino è il prezzo totale: non ci sono costi aggiuntivi, spese di gestione o supplementi, e l'IVA non è dovuta. Se usi un codice sconto, il prezzo del tuo ordine è quello che Stripe ti addebita davvero, ed è quello che scriviamo nella conferma del contratto e che rimborsiamo in caso di recesso.

Il diritto di recesso disciplinato dagli articoli 52 e seguenti del D.Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) spetta solo al consumatore: la persona fisica che compra per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale (art. 3, comma 1, lett. a).

Se compri nell'esercizio della tua attività, salta alla sezione 6.

Se hai comprato come consumatore, le sezioni che ti riguardano sono la 3 (PRO), la 4 (monitor), la 7 (come si recede), la 8 (fattura) e la 9 (il modulo).

2. Quando nasce il contratto e quando inizia l'esecuzione

Il contratto è concluso nel momento in cui Stripe ci comunica che il pagamento è stato incassato e il nostro sistema riceve e verifica quella comunicazione. La verifica è tecnica e la facciamo davvero: controlliamo la firma HMAC-SHA256 dell'evento con una tolleranza di 300 secondi e applichiamo una doppia idempotenza, sull'evento e sulla sessione.

Non eroghiamo nulla finché Stripe non conferma l'incasso, oppure non dichiara che nessun pagamento è dovuto. Il secondo caso esiste ed è legittimo: al checkout accettiamo codici promozionali, e un codice che azzera l'importo produce esattamente quello stato.

Con i metodi di pagamento asincroni, per esempio un addebito SEPA, l'evento del checkout può arrivare non saldato. In quel caso l'audit non parte: il contratto si conclude quando arriva la conferma del saldo, e i 14 giorni della sezione 7.1 decorrono da quel giorno, non dal giorno in cui hai premuto il pulsante.

L'esecuzione inizia quando il nostro sistema fa partire la scansione del tuo dominio. Con il flusso di oggi questo accade pochi secondi dopo la conferma di pagamento, nella stessa richiesta che gestisce l'evento Stripe.

Questi due momenti quasi coincidono. È esattamente per questo che le sezioni seguenti sono scritte in modo preciso: fra i due c'è una cosa sola, ed è la conferma del contratto che ti mandiamo per iscritto prima di partire.

Il servizio è pienamente eseguito quando un operatore approva il report, il documento viene congelato e reso raggiungibile al tuo permalink, e parte l'email di consegna. Nessun report ti raggiunge prima di quell'approvazione: non è una promessa commerciale, è un blocco nel codice.

Dichiariamo la consegna entro 1 giorno lavorativo dal pagamento. Se sfora, il tuo ordine passa in verifica tecnica e viene ripreso a mano: il sistema avvisa l'operatore dopo 12 ore e alza il tono dopo 20.

3. av audit PRO: i 14 giorni e quando si estinguono

3.1 La regola generale

Come consumatore hai 14 giorni per recedere senza doverci dare alcuna motivazione e senza costi diversi da quelli previsti dagli articoli 56, comma 2, e 57 (art. 52, comma 1).

I 14 giorni decorrono dal giorno della conclusione del contratto, cioè dal giorno in cui il pagamento risulta incassato. La decorrenza è la stessa sotto entrambe le qualificazioni possibili di questo servizio: art. 52, comma 2, lett. a) per i contratti di servizi, art. 52, comma 2, lett. c) per il contenuto digitale non fornito su un supporto materiale.

Se l'informazione sul recesso manca o è sbagliata, i 14 giorni si allungano. Lo dice l'art. 53: il periodo di recesso termina dodici mesi dopo la fine del periodo iniziale. Vale contro di noi, e lo scriviamo qui perché è il primo diritto che un venditore ha interesse a non nominare.

3.2 Quando il recesso si estingue

Su av audit PRO il recesso si estingue in forza dell'art. 59, comma 1, lett. o) del D.Lgs. 206/2005. Questo è il testo vigente, come modificato dal D.Lgs. 7 marzo 2023, n. 26:

o) la fornitura di contenuto digitale mediante un supporto non materiale se l'esecuzione è iniziata e, se il contratto impone al consumatore l'obbligo di pagare, qualora: 1) il consumatore abbia dato il suo previo consenso espresso a iniziare la prestazione durante il periodo di diritto di recesso; 2) il consumatore abbia riconosciuto di perdere così il proprio diritto di recesso; 3) il professionista abbia fornito la conferma conformemente all'articolo 50, comma 2, o all'articolo 51, comma 7.

Le tre condizioni non sono una nostra lettura: sono i tre numeri della norma. La sezione 3.3 le prende una per una e dice, per ciascuna, che cosa facciamo noi.

La casella che spunti al checkout copre anche l'art. 59, comma 1, lett. a), che esclude il recesso sui contratti di servizi dopo la completa prestazione. Quella lettera chiede due cose in più rispetto alla o): che l'esecuzione inizi con il tuo accordo espresso e che tu accetti di perdere il recesso a seguito della completa esecuzione da parte del professionista. Il testo che leggi accanto alla casella dice l'una e l'altra, ed è riportato per intero nella sezione 3.3.

3.3 Le tre condizioni, una per una

Se ne manca una, il recesso non si estingue e i 14 giorni restano interi.

n. 1. Il tuo previo consenso espresso a iniziare la prestazione durante il periodo di recesso. Al checkout ci sono due caselle obbligatorie, non pre-selezionate. Devi spuntarle tutte e due o il pulsante di pagamento non procede, e il server rifiuta comunque la sessione se il consenso non arriva.

La prima casella, uguale per i due prodotti, dice:

Accetto le condizioni di vendita e la privacy policy. Dichiaro di essere titolare del dominio indicato o di essere autorizzato a farlo analizzare.

La seconda casella, su av audit PRO, dice:

Chiedo che l'audit parta subito e riconosco che, così, perdo il diritto di recesso di 14 giorni: ex art. 59 co. 1 lett. o) D.Lgs. 206/2005 quando la fornitura del report ha inizio, e comunque ex art. 59 co. 1 lett. a) a servizio pienamente eseguito. (B2C; il B2B segue il contratto.)

È una richiesta, non una constatazione: "chiedo che l'audit parta subito" è il previo consenso espresso che la norma vuole.

n. 2. Il tuo riconoscimento di perdere il diritto di recesso. È la seconda parte della stessa casella, e la leggi accanto alla casella che spunti, non in un rinvio.

Di quel consenso conserviamo tre cose nei metadata della sessione di pagamento Stripe: la firma del consenso, l'orario in formato ISO e l'indirizzo IP. Diciamo con precisione che cosa sono. La firma è generata e verificata dal nostro server. L'indirizzo IP è rilevato dal nostro server al momento della richiesta. L'orario è invece dichiarato dal tuo browser quando spunti la casella, e il nostro server lo accetta solo se è un orario passato, non più avanti di un minuto rispetto al nostro e non più vecchio di 24 ore. È un orario dichiarato e validato in una finestra, non un orario certificato da noi, e nella conferma del contratto lo riportiamo per quello che è.

Ogni prodotto ha la sua firma, e il server rifiuta quella sbagliata in entrambi i versi: art.59.o.dlgs.206.2005 per av audit PRO, art.51.8.dlgs.206.2005 per av audit monitor. Il nostro server rifiuta di creare la sessione di pagamento se la firma manca, non è quella attesa per quel prodotto o ha un orario fuori finestra. Alla ricezione dell'evento di pagamento la firma viene riletta e riverificata dai metadata: se non torna, l'audit non parte e scatta un avviso interno.

n. 3. La conferma del contratto su supporto durevole. È la condizione di cui parla la sezione 3.4. L'art. 51, comma 7, dice che il professionista fornisce al consumatore la conferma del contratto su un mezzo durevole, entro un termine ragionevole dopo la conclusione e al più tardi prima che l'esecuzione del servizio abbia inizio. Quella conferma comprende: (a) tutte le informazioni dell'art. 49, comma 1, a meno che il professionista non le abbia già fornite su un mezzo durevole prima della conclusione del contratto, e (b) se del caso, la conferma del previo consenso espresso e dell'accettazione del consumatore ai sensi dell'art. 59, lettera o).

3.4 Dove ricevi la conferma su supporto durevole

La ricevi via email, all'indirizzo che hai indicato al checkout, prima che la scansione del tuo sito cominci. Questa non è un'intenzione: la conferma viene composta e spedita nel codice prima della chiamata che avvia l'audit, e l'esito dell'invio viene scritto sull'ordine.

L'email è il supporto durevole. Oggi contiene:

  1. l'identità e i recapiti completi di avstudio: nome, insegna, indirizzo, partita IVA, email;
  2. l'oggetto del servizio e le sue caratteristiche essenziali, e che cosa ricevi in concreto;
  3. il prezzo totale effettivamente addebitato per il tuo ordine, con la valuta, e la ragione per cui l'IVA non è applicata. Non una cifra fissa: se hai usato un codice sconto, lì c'è scritto quanto hai pagato davvero;
  4. il termine di consegna dichiarato, 1 giorno lavorativo;
  5. la durata: prestazione singola per av audit PRO, abbonamento mensile per av audit monitor, con l'indirizzo da cui si disdice e il codice dell'abbonamento;
  6. la conferma testuale del tuo consenso, con la firma registrata e l'orario dichiarato al momento della spunta;
  7. il rinvio alle condizioni e alla privacy, l'indirizzo per i reclami, l'indirizzo per la cancellazione del report e l'avviso che l'audit non è una consulenza legale;
  8. il link alla pagina del tuo report, che è anche la pagina di stato dell'ordine.

Che cosa non contiene ancora. La conferma non rinvia a questa informativa e non allega il modulo tipo della sezione 9: oggi rinvia alla pagina delle condizioni e a quella della privacy. Finché quel rinvio manca, su tua richiesta trattiamo la terza condizione come non soddisfatta, quindi il recesso come non estinto, e ti rimborsiamo per intero. La sezione 10 tiene il conto di questa cosa, in chiaro, finché non è fatta.

Se la conferma non è partita prima dell'inizio dell'esecuzione, tu conservi i 14 giorni pieni e il rimborso è integrale. Non è una concessione commerciale: per il contenuto digitale lo dice l'art. 57, comma 4, lett. b), n. 3, secondo cui il consumatore non sostiene alcun costo se il professionista ha omesso di fornire la conferma ai sensi dell'art. 50, comma 2, o dell'art. 51, comma 7. La regola vale anche quando l'invio fallisce per un problema del nostro fornitore di posta: la norma guarda se la conferma è stata fornita, non di chi sia la colpa.

Perché questo non resti una dichiarazione, il nostro sistema scrive sull'ordine la data e l'ora in cui la conferma è partita. Se non è partita, quel campo resta vuoto e parte un avviso interno all'operatore, che deve rimediare a mano prima della consegna. Fra sei mesi, ordine per ordine, si potrà dire se il recesso si era estinto oppure no, e la risposta sarà scritta, non ricordata.

3.5 Cosa non estingue il recesso

Non estinguono il recesso, e quindi te lo lasciano intero:

3.6 Casi in cui non ti serve il recesso

Non ti serve alcun recesso in questi casi, perché non c'è addebito oppure c'è già un rimedio:

Queste sono garanzie commerciali che offriamo noi. Non sostituiscono i tuoi diritti di legge e non li limitano.

3.7 La garanzia legale di conformità resta

Se l'audit è contenuto digitale ai fini dell'art. 59, comma 1, lett. o), lo è anche ai fini della garanzia legale di conformità dei contenuti e dei servizi digitali, artt. 135-octies e seguenti del Codice del Consumo, introdotti dal D.Lgs. 170/2021.

Vuol dire che se il servizio digitale non è conforme al contratto hai diritto, nell'ordine e alle condizioni di legge, al ripristino della conformità, alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con restituzione del prezzo. Sono diritti inderogabili: nessuna riga di questo documento e nessuna garanzia commerciale della sezione 3.6 può toglierteli o renderli più difficili da esercitare. Le nostre garanzie commerciali stanno sopra a questi diritti, non al loro posto.

3.8 Cosa misura l'audit, per evitare equivoci sull'oggetto

L'audit misura solo le pagine pubbliche raggiungibili dal nostro crawler. Non entra dietro autenticazione. Il report riporta un avviso che vale anche qui: identifica elementi tecnici osservabili nel codice pubblico del sito, non costituisce consulenza legale né valutazione di conformità giuridica. Non certifichiamo la conformità di nulla e non rilasciamo alcun bollino. Misuriamo, e diciamo che cosa abbiamo misurato.

4. av audit monitor: qui il recesso resta

av audit monitor è un contratto di servizi a esecuzione periodica, con addebito ricorrente mensile di 79 euro, sottoscritto come abbonamento Stripe. Si acquista dalla pagina di av audit PRO, e da lì si gestisce e si disdice.

4.1 Perché il meccanismo del PRO non si applica

La lett. o) copre la fornitura di un contenuto digitale che si esaurisce nella consegna. Un abbonamento mensile non si esaurisce: continua.

La lett. a) copre i servizi dopo la completa prestazione. Un abbonamento appena iniziato non è completamente prestato.

Conclusione operativa: sul monitor non ti chiediamo di rinunciare al recesso, e i tuoi 14 giorni restano. Quello che ti chiediamo è la richiesta di partire subito che l'art. 51, comma 8, ci obbliga a raccogliere, e che ha una conseguenza diversa dalla rinuncia: se receda, paghi un importo proporzionale a quanto è stato eseguito, invece di non poter più recedere.

I 14 giorni decorrono dal giorno della conclusione del contratto, cioè dal giorno della prima sottoscrizione (art. 52, comma 2, lett. a).

4.2 La casella che firmi, e che cosa dice davvero

La seconda casella del checkout, su av audit monitor, è diversa da quella di av audit PRO. Dice:

Chiedo che il primo audit parta subito, durante i 14 giorni di recesso. Il recesso resta: se recedo entro 14 giorni pago solo un importo proporzionale a quanto è già stato eseguito, ex art. 51 co. 8 e art. 57 co. 3 D.Lgs. 206/2005. (B2C; il B2B segue il contratto.)

La firma registrata su Stripe è art.51.8.dlgs.206.2005, ed è distinta da quella di av audit PRO. Non è un dettaglio formale: il server rifiuta la firma del recesso su un abbonamento e rifiuta la firma dell'abbonamento su un acquisto una tantum. Sono due cose diverse e restano due campi diversi, così fra un anno si potrà dimostrare che al cliente monitor non abbiamo mai chiesto di rinunciare a niente.

Il primo audit parte subito. Non esiste, oggi, un'opzione per farlo partire dopo i 14 giorni: la casella è obbligatoria e senza non si compra. Se preferisci non partire subito, non comprare adesso e scrivici a info@avstudio.ai: attiviamo l'abbonamento quando lo vuoi tu.

Se una nostra email dice il contrario, vale questo documento. La conferma del contratto che ricevi via email usa oggi, sul recesso, una formulazione pensata per l'acquisto una tantum. Su av audit monitor prevale quanto scritto qui e prevale la legge: il recesso di 14 giorni resta, e la sezione 4.3 dice quanto paghi se lo eserciti.

4.3 La regola dell'importo proporzionale

Se receda entro i 14 giorni, l'art. 57, comma 3, ti obbliga a pagare un importo proporzionale a quanto è stato fornito fino al momento in cui ci hai comunicato il recesso, rispetto a tutte le prestazioni previste dal contratto, calcolato sulla base del prezzo totale concordato.

Sul monitor il corrispettivo del canone mensile è il report mensile. Lo diciamo qui, nel contratto, perché è ciò che il prodotto è: una misurazione ripetuta ogni mese, non una sorveglianza continua e non un sistema di allerta in tempo reale. Da questa definizione discende una regola sola:

Importo trattenuto = 79 euro x N dove N è il numero di cicli mensili in cui ti abbiamo consegnato un report prima del giorno in cui riceviamo la tua dichiarazione di recesso. Tutto il resto di quanto ti abbiamo addebitato viene rimborsato per intero.

Come si applica in pratica, dentro i 14 giorni, dove N può valere solo 0 o 1:

"Consegnato" ha un significato preciso e verificabile: un operatore ha approvato il report, il documento è stato congelato, il permalink è attivo e l'email di consegna è partita. Ogni consegna scrive una riga delivered con la data nel registro degli ordini. N si legge da lì, non a memoria. Se il registro non riporta una consegna, N vale 0 e rimborsiamo tutto.

Il calcolo lo facciamo a mano. Nessun programma calcola oggi l'importo proporzionale: leggiamo il registro delle consegne, applichiamo la formula qui sopra ed emettiamo il rimborso dal pannello Stripe. È una scelta dichiarata, non una dimenticanza: la regola è scritta e verificabile, e il conto lo può rifare chiunque legga questa pagina.

Non tratteniamo mai più del prezzo dei mesi effettivamente consegnati. E resta ferma la valvola che la legge stessa prevede: se il prezzo totale è eccessivo, l'importo proporzionale si calcola sul valore di mercato di quanto è stato fornito (art. 57, comma 3, terzo periodo). Non è una nostra concessione né una questione di come ti sembra: è un criterio oggettivo, e se ricorre lo applichiamo noi senza che tu debba discuterlo.

4.4 Dopo i 14 giorni: la disdetta

Passati i 14 giorni non c'è più recesso di legge, ma l'abbonamento non ti incatena.

Come si disdice, da solo. Sulla pagina di av audit PRO, nella sezione "Gestisci o disdici il tuo abbonamento", inserisci l'email con cui hai comprato e il codice dell'abbonamento che trovi nella conferma del contratto: si apre il portale di fatturazione di Stripe, dove vedi le fatture, cambi il metodo di pagamento e disdici. Non serve chiamare nessuno e non serve chiedere il permesso a noi.

Se il portale non si apre, leggi un messaggio con l'indirizzo a cui scrivere e noi lo veniamo a sapere nello stesso momento. In quel caso, e ogni volta che preferisci il canale umano, basta una email a info@avstudio.ai con scritto che vuoi disdire av audit monitor e il dominio monitorato: confermiamo per iscritto entro 1 giorno lavorativo ed eseguiamo la cancellazione.

Quando l'abbonamento è disdetto, l'esecuzione si ferma: nessun nuovo addebito e nessun nuovo audit. I report già consegnati restano attivi.

Se un addebito parte per errore dopo una disdetta ricevuta, lo rimborsiamo per intero.

4.5 Che cosa cambia dal secondo report

Dal secondo report in poi il documento contiene una sezione di confronto con il report precedente: di quanto è cambiato ogni numero, quali aree sono peggiorate e quali migliorate. Le differenze sotto i 2 punti non vengono segnalate, perché sotto quella soglia sarebbero rumore e non un segnale. I punteggi non misurati restano fuori dal confronto invece di produrre una differenza inventata.

5. Riepilogo: quale regola vale per te

SituazioneRecesso 14 giorniCosa paghi se receda
PRO, consumatore, consensi dati e conferma del contratto ricevuta prima dell'avvioestinto ex art. 59, comma 1, lett. o) e lett. a)non applicabile
PRO, consumatore, conferma non ricevuta prima dell'avviointeronulla, rimborso integrale (art. 57, comma 4, lett. b, n. 3)
PRO, consumatore, conferma ricevuta ma senza il rinvio a questa informativa e senza il modulo tipointero, su tua richiesta (vedi sezione 3.4)nulla, rimborso integrale
PRO, acquisto nell'esercizio di un'attivitànon applicabile, vedi sezione 6vale il contratto
monitor, consumatore, nessun report consegnatointeronulla, rimborso integrale
monitor, consumatore, un report consegnatointeroil canone di quel mese, il resto rimborsato
monitor, oltre i 14 giorniscadutonulla, disdetta a fine ciclo
monitor, acquisto nell'esercizio di un'attivitànon applicabile, vedi sezione 6vale il contratto

6. Acquisti nell'esercizio di un'attività

Il Codice del Consumo si applica al consumatore. Chi compra nell'esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale non è un consumatore, quindi non ha il diritto di recesso di 14 giorni e non gli si applicano gli articoli 52, 56, 57 e 59.

Al suo posto valgono:

Come stabiliamo se stai comprando per la tua attività. Al checkout ti chiediamo il tipo di cliente (privato oppure azienda con partita IVA), la partita IVA se ce l'hai, l'indirizzo di fatturazione e i dati per il documento fiscale. Sono tutti dati che dichiari tu, e servono anzitutto alla fattura.

Il caso dubbio. Una ditta individuale o un professionista che compra per uso privato resta consumatore, anche se ha una partita IVA e anche se ce l'ha indicata per farsi fare la fattura: quello che conta è lo scopo dell'acquisto, non il campo compilato. Se il caso è dubbio, la regola interna è una sola: trattiamo l'acquirente come consumatore. Costa meno di una controversia e ci fa dormire meglio.

7. Come si esercita il recesso

7.1 Il termine

Entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, cioè dal giorno in cui il pagamento risulta incassato. È sufficiente che la tua dichiarazione ci sia inviata prima della scadenza (art. 54, comma 2). Non serve che l'abbiamo già letta.

7.2 Dove scrivere

L'email è il canale che presidiamo e quello che consigliamo.

7.3 Cosa scrivere

Puoi usare il modulo tipo della sezione 9, ma non sei obbligato: va bene qualsiasi dichiarazione esplicita della tua decisione di recedere (art. 54, comma 1). Perché possiamo lavorarla senza rimpalli, indica:

L'onere di provare l'invio nei termini è tuo (art. 54, comma 4). Per non lasciartelo pesare addosso, confermiamo per iscritto la ricezione entro 1 giorno lavorativo, con la data in cui l'abbiamo ricevuta. Quella conferma è la tua prova.

7.4 Rimborso

Ti rimborsiamo entro 14 giorni dal giorno in cui siamo stati informati della tua decisione (art. 56, comma 1).

Il rimborso avviene con lo stesso mezzo di pagamento che hai usato per la transazione iniziale, salvo tuo diverso accordo espresso, e senza alcun costo a tuo carico. Tecnicamente è un rimborso Stripe sul pagamento originale, quindi il denaro torna sullo strumento da cui è partito. L'importo rimborsato è quello effettivamente addebitato per il tuo ordine, meno l'eventuale importo proporzionale della sezione 4.3 sul solo monitor.

Su av audit PRO il rimborso si emette con un comando interno che agisce sul pagamento originale. Su av audit monitor no: un abbonamento non ha un pagamento singolo da ribaltare, quindi il rimborso lo emettiamo a mano dal pannello Stripe, sulla fattura o sulle fatture interessate. Il risultato per te è lo stesso, i tempi sono gli stessi, e il denaro torna sullo stesso strumento. Cambia solo chi preme il tasto.

Il rimborso non dipende dal fatto che il tuo audit sia ancora in lavorazione. Ogni ordine pagato è registrato in un registro durevole, separato dalla memoria di lavoro del motore: se la lavorazione è già stata archiviata, il rimborso si emette da quel registro e dal pannello Stripe, e viene registrato come tale. Non esiste un giorno oltre il quale il rimborso diventa più difficile per te.

Se ti abbiamo già emesso una fattura, emettiamo la corrispondente nota di variazione.

7.5 Cosa succede al report se receda

Se il recesso è valido ed efficace, il documento consegnato va cancellato.

Se invece il recesso non è esercitabile perché si è estinto ai sensi della sezione 3.2, il report resta attivo e il permalink non scade. Resta attivo finché non ci chiedi tu di cancellarlo.

7.6 Se contesti l'addebito alla banca

Se invece di recedere apri una contestazione dell'addebito presso la tua banca o presso l'emittente della carta, la trattiamo come una richiesta di rimborso e ti scriviamo. Se il recesso è dovuto, rimborsiamo e chiudiamo, e non ti addebitiamo alcun costo di gestione. Se il servizio è stato regolarmente eseguito e il recesso era estinto, rispondiamo alla contestazione con la conferma del contratto, la firma del consenso e il registro di consegna. In entrambi i casi rispondiamo prima a te che alla procedura.

7.7 Reclami e risoluzione delle controversie

Reclami: info@avstudio.ai. Rispondiamo entro 5 giorni lavorativi. Per le richieste sui dati personali, comprese la cancellazione del report e l'accesso ai dati: privacy@avstudio.ai.

Se non troviamo un accordo, come consumatore puoi rivolgerti a un organismo ADR iscritto negli elenchi tenuti dalle autorità competenti ai sensi del Titolo II-bis del Codice del Consumo, artt. 141 e seguenti. Non esiste un elenco unico nazionale: ogni autorità competente tiene il proprio, e per un servizio come questo l'elenco di riferimento è quello tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Non rinviamo alla piattaforma ODR europea: il Reg. UE 524/2013 è stato abrogato dal Reg. UE 2024/3228, la piattaforma non accetta reclami dal 20 marzo 2025 ed è stata dismessa dal 20 luglio 2025. Un rinvio a quella piattaforma oggi manderebbe un consumatore contro una porta chiusa.

Per il consumatore la competenza territoriale inderogabile è del giudice del luogo di residenza o di domicilio del consumatore, se ubicati nel territorio dello Stato (art. 66-bis del Codice del Consumo).

8. Fattura, imposte e bollo

Questa sezione esiste perché la sezione 7.4 parla di nota di variazione, e una nota di variazione presuppone un documento emesso a monte. Ecco quale.

Che documento emettiamo. Una fattura elettronica trasmessa tramite il Sistema di Interscambio. Dal 1 gennaio 2024 la fattura elettronica via SdI è obbligatoria per tutti i contribuenti in regime forfetario, senza soglie di ricavi (D.L. 36/2022).

Quando. Per i servizi il momento di effettuazione dell'operazione è il pagamento (art. 6 DPR 633/1972). La fattura viene emessa entro dodici giorni da quel momento (art. 21, comma 4, DPR 633/1972). Ogni canone mensile dell'abbonamento è un'operazione a sé, con la sua fattura e la sua scadenza.

Chi la emette, in concreto. La emettiamo noi, a mano, entro quel termine. Nessun nostro programma emette o trasmette fatture in automatico: il sistema registra su ogni ordine pagato che una fattura è dovuta ed entro quando, la mostra in un elenco interno e avvisa l'operatore quattro giorni prima della scadenza. Lo scriviamo perché è la differenza fra un obbligo presidiato e un obbligo automatico, e tu hai diritto di sapere quale dei due è.

Che cosa ti chiediamo. Al checkout raccogliamo, tramite Stripe, l'indirizzo di fatturazione, l'eventuale identificativo fiscale, il tipo di cliente e i dati di recapito del documento: codice destinatario SdI, PEC o codice fiscale. Se dichiari di essere un'azienda o chiedi la fattura elettronica e i dati non sono utilizzabili, l'ordine resta sospeso e ti scriviamo per farceli dare.

IVA. Operazione non soggetta a IVA per espressa previsione di legge: regime forfetario ex art. 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014. L'IVA non è né inclusa né aggiungibile, e nessuna ritenuta d'acconto è dovuta.

Imposta di bollo. Sui documenti fiscali senza IVA di importo superiore a 77,47 euro è dovuta l'imposta di bollo di 2 euro. È a nostro carico e non ti viene riaddebitata. Lo scriviamo qui perché è una scelta che costa denaro a ogni ordine, e fra un anno nessuno se la ricorderebbe: il prezzo che paghi resta il prezzo totale, e il bollo non lo tocca.

Se receda o se ti rimborsiamo. Emettiamo la nota di variazione corrispondente. Non emettiamo fatture verso soggetti diversi da chi ha pagato, e non modifichiamo i dati fiscali dopo la trasmissione al Sistema di Interscambio se non nei casi e nei modi ammessi dalla normativa fiscale.

9. Modulo tipo di recesso

(Allegato I, parte B, D.Lgs. 206/2005, compilato con i dati di avstudio.)


MODULO DI RECESSO TIPO

(compilare e restituire il presente modulo solo se si desidera recedere dal contratto)

Destinatario: Alessandro Veneziano (avstudio) Via Giotto 3, 37014 Castelnuovo del Garda (VR), Italia Telefono: +39 351 7436 007 Indirizzo elettronico: info@avstudio.ai

Con la presente io/noi () notifico/notifichiamo () il recesso dal mio/nostro () contratto di vendita dei seguenti beni/servizi ()

_______________________________________________________________

(indicare il prodotto: av audit PRO oppure av audit monitor, e il dominio oggetto del servizio)

Ordinato il () / ricevuto il ()

_______________________________________________________________

Nome del/dei consumatore(i)

_______________________________________________________________

Indirizzo del/dei consumatore(i)

_______________________________________________________________

Firma del/dei consumatore(i) (solo se il presente modulo è notificato in versione cartacea)

_______________________________________________________________

Data

_______________________________________________________________

(\) Cancellare la dicitura inutile.*


Campi facoltativi, utili a noi per lavorare la tua richiesta senza scriverti di nuovo:

Email usata al checkout: ______________________________

Dominio analizzato: ______________________________

Per av audit monitor, hai già ricevuto un report mensile? Sì / No

10. Che cosa non è ancora attivo

Questa sezione esiste perché un documento contrattuale che descrive solo il bello non si può verificare. Qui ci sono le cose che questa pagina promette e che oggi non sono automatiche. Nessuna di esse toglie un diritto: dove manca l'automatismo, la regola resta e la eseguiamo a mano.

Che cosa mancaChe cosa succede intanto
Il rinvio a questa informativa e l'allegato con il modulo tipo dentro la conferma del contratto. Oggi la conferma rinvia alle condizioni e alla privacy.Su tua richiesta trattiamo la terza condizione dell'art. 59, comma 1, lett. o) come non soddisfatta: il recesso resta intero e il rimborso è integrale (sezione 3.4).
Il calcolo automatico dell'importo proporzionale sull'abbonamento.Lo calcoliamo a mano leggendo il registro delle consegne, con la formula scritta nella sezione 4.3. La formula è pubblica: il conto lo può rifare chiunque.
Il rimborso automatico sull'abbonamento: una sottoscrizione non ha un pagamento singolo da ribaltare.Lo emettiamo a mano dal pannello Stripe, entro gli stessi 14 giorni e sullo stesso strumento di pagamento (sezione 7.4).
L'emissione automatica della fattura elettronica.La emettiamo noi entro dodici giorni. Il sistema tiene il conto della scadenza e ci sollecita quattro giorni prima (sezione 8).
L'avvio differito del monitoraggio dopo i 14 giorni.Non esiste, e non lo promettiamo. Il primo audit parte subito. Se vuoi partire più avanti, scrivici prima di comprare (sezione 4.2).
La cancellazione automatica del report come effetto del recesso.La cancellazione parte da una richiesta, che facciamo partire noi appena il recesso è efficace, e ti scriviamo quando è fatta (sezione 7.5).

Quando una di queste righe diventa automatica, sparisce da questa tabella e la data in fondo alla pagina cambia.

11. Modifiche a questo documento

Possiamo aggiornarlo. Le modifiche non hanno effetto retroattivo sugli acquisti già effettuati: a ogni ordine si applica la versione in vigore il giorno del pagamento.

Per av audit monitor, le modifiche si applicano dal rinnovo successivo e solo dopo che te le abbiamo comunicate per email con almeno 30 giorni di preavviso. Fino a quel momento vale la versione precedente, e prima che le modifiche abbiano effetto puoi disdire senza penali.


Ultimo aggiornamento 15 agosto 2026. avstudio, Alessandro Veneziano · Via Giotto 3, 37014 Castelnuovo del Garda (VR) · P.IVA 04938450238 · info@avstudio.ai