Trasparenza
Come scriviamo l'Osservatorio.
Ogni segnale dell'Osservatorio è scritto da una pipeline AI multi-agente, rivisto da una persona prima della pubblicazione, e firmato per la Redazione avstudio.ai. Niente persone fittizie, niente fuffa. Ecco come funziona.
La pipeline in 7 stadi
- Sourcing. Scout AI legge fonti italiane ed europee ed estrae domande operative reali.
- Researcher. Verifica fatti contro fonti, costruisce un brief.
- Writer. Produce un draft seguendo le regole di voce della testata.
- 3 validatori paralleli. Detrattore (logica/claim deboli) · Fact-checker (claim vs fonti) · Guardiano di linea editoriale.
- Aggregator. Sintetizza i verdetti, decide PASS/REVISE/REJECT.
- Editor finale. Grammatica IT (LanguageTool), pattern fuffa (blacklist), plagio (ricerca web), AI-detection cross-model.
- Revisione umana e pubblicazione. Nessun articolo esce da solo: una persona lo approva, poi il sito si ricostruisce.
Chi firma davvero
I segnali sono firmati per Redazione avstudio.ai, non per persona individuale. La revisione umana e la responsabilità editoriale spettano ad avstudio.ai (persona giuridica), che approva ogni articolo prima della pubblicazione: la pipeline non ha un percorso di pubblicazione automatica.
Se in futuro la redazione avrà collaboratori per area, questi firmeranno con il proprio nome pubblico, ma solo come persone reali, mai come personae editoriali.
Cosa NON è automatico
- Approvazione di ogni articolo prima che esca (revisione umana, sempre)
- Decisione su quale tema affrontare (palinsesto editoriale)
- Tono, posizionamento, profilo di voce per area
- Aggiornamento delle voci viventi quando un dominio cambia
- Sospensione di un'area se le notizie pertinenti finiscono
Le aree sono 12, e ognuna ha una pagina che dice quali temi segue, con che cadenza pubblica e quali segnali ha già prodotto: le aree dell'Osservatorio, una per una.
🤖 Contenuto generato con assistenza AI, revisionato da editor umano.